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- coibentazioni con fibra di cellulosa
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VIVERE MEGLIO SPENDENDO MENO
La maggior parte delle abitazioni costruite da più di 10 anni non offrono adeguati valori di isolamento termico, causa principale del costo elevato della bolletta energetica. L'insuflaggio di FIBRA di CELLULOSA nelle intercapedini d'aria presenti nei muri perimetrali della maggior parte delle nostre abitazione consente un reale risparmio sulle spese di riscaldamento, con un apprezzabile aumento del comfort e della sensazione di benessere all'interno dell'abitazione.


La FIBRA di CELLULOSA è un isolante termoacustico dalle caratteristiche molto elevate per l'applicazione a secco nelle intercapedini dei muri o nei sottotetti per l'ISOLAMENTO TERMICO.

La FIBRA di CELLULOSA ha eccellenti capacità fonoassorbenti con l'insufflaggio nelle intercapedine dei muri divisori o nei controsoffitti in cartongesso.

La FIBRA di CELLULOSA è un isolante naturale ricavato dalla trasformazione della sola carta di quotidiani con l'aggiunta di sali minerali, che la rendono non infiammabile ( CLASSE 1 ), imputressibile e inattaccabile da muffe, parassiti e roditori.

La FIBRA di CELLULOSA viene prodotta negli USA e risponde agli alti standard americani per la tutela e la salute del consumatore come: Underwriters Laboratories UL, A.S.T.M., Consorzio Per la Salute del Consumatore C.P

E' UNA SPESA CHE SI RECUPERA IN POCHI ANNI
Visto il costo medio degli interventi e risultati che si ottengono, possiamo affermare che si tratta di un investimento che si recupera in pochi anni e che, oltre agli indubbi vantaggi economici, porta benefici effetti sulla qualità della vita, con un aumento della temperatura nella stanze più fredde di 3-4 °C d'inverno, e in estate un comfort maggiore con un abbassamento della temperatura di 2-3°C rispetto a una soluzione senza isolamento.

RECUPERA IL 55% DELLA SPESA SOSTENUTA!!!
La legge del 27 dicembre 2006 n. 296 consente di usufruire della detrazione fiscale del 55% per le spese sostenute per la riduzione delle dispersioni termiche degli edifici (commi 344 e 345).